 |
Dalla piazzetta di Alba si
raggiunge la chiesa e dopo 30 m. si gira a sinistra
seguendo le indicazioni "sentiero Tro dei
Ladins, Ciampac, Contrin". Subito dopo la
strada si fa sterrata e piuttosto ripida
e porta ad un primo incrocio (con fontanella)
dove ci si tiene a sinistra. Pochi metri dopo
si abbandona questa strada forestale per imboccare
sulla sinistra (indicazione "Contnn")
il sentiero "Troi dei Ladins" che, in
mezzo ad una fresca abetaia, su fondo difficile
per la continua presenza di sassi affioranti e
scalini in terra, porta ad imboccare una stradina
più larga che, prima in leggera discesa/falsopiano
e poi in modesta salita porta ad intersecare
la linea della funivia. Superato l'alto pilone
dell'impianto, si devia a sinistra, imboccando
lo streflo sentiero che prima scende leggermente
per attraversare il rio che viene dal Ciampac
e poi riprende a salire dolcemente - ma pedalabile
solo a tratti per la continua presenza di radici,
sassi affioranti e scalette in legno -' attraversa
la pista da sci e prosegue fino ad immettersi
sul sentiero 602 in corrispondenza della
Baita/Ristoro Locia Contrin. Di qui, in falsopiano
e su ottimo fondo stradale, si prosegue in mezzo
a verdi pascoli fino ad attraversare il ponte
sul ~o Contrin e raggiungere, subito dopo,
la Baita Cianci, dal nome dell'indimenticato Direttore
della Scuola di Sci di Canazei che la costruì.
Di qui in avanti sia la pendenza che il fondo
molto sconnesso costringo-no pressochè
tutti a scendere di sella e spingere il mezzo
fino a raggiungere, dopo circa 1200 metri, il
Rifugio Contrin (2016 m), con superba vista panoramica
sulla valle omonima ed ampia possibilità
di ristoro. lì rientro avviene per lo stesso
percorso fino alla Baita Locia Contrin; di qui
si procede diritti lungo il sentiero 602, prestando
molta attenzione perché l'elevata pendenza
ed il pessimo fondo stradale possono creare qualche
difficoltà ai meno esperti. Si giunge,
così, al piazzale della funivia e, poco
dopo, al punto di partenza sulla piazzetta di
Alba di Canazei.
|