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Dalla piazza Centrale di Campitello di Fassa,
per via Rodella, via SS. Filippo e Giacomo e
via Col, si raggiunge la suggestiva frazione
di Pian. Di qui si prosegue, per comoda sterrata
in falso-piano, fino ad immettersi sulla forestale
532 che sale, molto più ripida, direffamente
da Campitello. Evitando ogni diramazione laterale,
si procede fino a raggiungere il Rifugio Micheluzzi,
mantenendosi sulla destra nelle sue immediate
vicinanze. Subito dopo, deviando sulla sinistra,
il percorso si fa completamente pianeggiante
e costeggia il rio Duron e tutta una serie di
caratteristiche baite in legno, inclusa
la simpatica Baita/Ristoro Lino Brach. Superata
l'ultima di tali baite, di fronte all'imponente
parete dolomitica del Molignon, lo sterrato
prende a salire prima dolcemente e poi in maniera
più marcata e su fondo più sconnesso,
mantenendosi, però, pedalabile almeno
per i più allenati. Superata la Malga
Docoldaura, prosegue fino a raggiungere il Passo
Duron, a quota 2204.Di qui si entra nel Parco
Naturale dello Scilia,; nell'Alpe di Siusi,
e si può raggiungere, in breve, la Casa
Alpina del TO. I. e, poco dopo, il Rifugio Molignon.
Sconsigliamo, invece, vivamente di dirigersi,
specie nei mesi di alta stagione, verso il Rifugio
Sasso Piatto, perché lo stretto e tormentato
sentiero non consente un'adeguata coabitazione
coi numerosi escursionisti presenti in zona.
Il ritorno a valle avviene per lo stesso percorso
dell'andata, evitando la deviazione per
Pian e scendendo direttamente su Campitello
lungo la forestale 532.
Per chi parte da Canazei, è possibile
raggiungere la frazione di Pian imboccando direttamente
il nuovo sentiero a monte dell'Hotel Caminetto,alla
periferia sud del paese.