LUNGHEZZA: km 18,1
DISLIVELLO: m 680
TEMPO Dl PERCORHENZA: ore 2.30
DIFFICOLTÀ: media
Dal centro di Pozza (di fronte al municipio)
si segue la Via Meida, si raggiunge la Telecabina
del Buffaure e si proseguire per la VaI San
Nicolò. Giunti alla Malga Crocifisso,
tralasciando la diramazione sulla destra per
la VaI Monzoni, si continua fin quasi alla sommità
di una lunga salita (poco più avanti
sulla destra si trova un grande crocifisso>
dove si abbandona la strada asfaltata per scendere
a destra ad attraversare il rio San Nicolò.
Si imbocca a sinistra la "Strada di Rusci"
(cosi chiamata perché fu costruita, durante
la prima guerra mondiale, dai prigionieri di
guerra russi) nella direzione segnalata
"Lagusel-Cascate". Verso il km 6.4
si incontra sulla destra il sentiero 640, che
si supera e si prosegue sino a raggiungere
le indicazioni "Pief-Lagusel e Vai Monzoni
<segnava 641); piegando a sinistra,
si attraversa il rio di San Nicolò (guado
o passerella) di cui si segue il corso
verso valle per un breve tratto. Si entra nel
bosco e, percorsi una ventina di metri metri,
si sale verso destra. Allorché si raggiunge
una baita si lascia la traccia che entra sui
prati, per andare a sinistra e raggiungere lo
sterrato che risale la valle. Si va a destra
in direzione delle caratteristiche cascatelle
formate dalle sorgenti del rio 5. Nicolò
e le si raggiunge presso la Baita-ristoro alle
Cascate, percorrendo un ultimo tratto ripido
su fondo molto irregolare e sassoso. Il ritorno
awiene lungo la strada (la cui prima parte è
quella già percorsa in salita) che scende
verso la Baita Ciampié, dove inizia l'asfalto
che riconduce rapidamente a Malga Crocifisso
e quindi a Pozza di Fassa.