Val di Fassa in Estate

Val di Fassa in Estate
Curiosità Famiglie Notizie utili

Partiamo da una domanda che ci siamo posti anche noi prima di partire: perché scegliere la Val di Fassa per un viaggio in Trentino? Per noi era la prima volta insieme in questa regione ed è stato difficile capire dove posizionarci per vivere al meglio la nostra esperienza.

Innanzitutto ci siamo chiesti che tipo di vacanza avevamo in mente di fare: sentivamo il bisogno di passeggiare, quindi volevamo un punto di partenza che ci consentisse di accedere facilmente a sentieri semplici e di programmare lunghe passeggiate in mountain-bike e contemporaneamente c’era la voglia di visitare qualche paese per immergerci nelle tradizioni locali.

Documentandoci online abbiamo scoperto che la Val di Fassa che rispecchiava a pieno le nostre esigenze e non ne siamo rimasti delusi!

Dove si trova la Val di Fassa

La Val di Fassa è la parte nord orientale del Trentino, confina a est con la provincia di Belluno (Veneto) e a nord con quella di Bolzano (Trentino). Volendo stabilire dei punti da cui inizia e finisce la Val di Fassa, potremmo dire che Moena è il primo paese fassano che si incontra, mentre Canazei è l’ultimo.

La posizione della Val di Fassa è perfetta perché permette di raggiungere facilmente diverse destinazioni come Bolzano, Marmolada, Passo Pordoi, passo Sella e le Pale di San Martino.

Cosa fare in Val di Fassa

Le cose da fare in Val di Fassa sono infinite. Passeggiate per i sentieri, trekking, nordic walking, passeggiate in bicicletta sono solo alcune delle attività che si possono programmare. Il bello è che queste attività possono essere praticate da tutti: la montagna non ha età e accoglie ogni tipo di sportivo e non!

Le Dolomiti sono solcate da più di 2240 km di itinerari, di cui 1252 km di sentieri e 1190 km di strade sterrate. Questo significa che la scelta è vastissima: possiamo spingerci per un sentiero impegnativo che arriva fino alle foreste e alle rocce, oppure concederci un giro facile di fondovalle.
Tutti gli itinerari della Val di Fassa sono raccolti in mappe dettagliate spesso proposte dagli stessi hotel oppure presenti negli uffici turistici di zona, sono piene di descrizioni e forniscono tante informazioni utili.

Uno dei modi più belli per scoprire la Val di Fassa è su due ruote. Soprattutto durante il periodo estivo, da maggio a settembre, le passeggiate in bicicletta regalano tante emozioni! Molti itinerari ciclistici sono adatti alle famiglie, come per esempio la lunga pista ciclabile che da Canazei porta fino a Predazzo (circa 50 km) e che attraversa i più interessanti paesi della Val di Fassa.
Il nordic walking invece è perfetto per migliorare la circolazione e la postura. In Val di Fassa ci sono oltre 18 itinerari da esplorare con le bacchette.

E i bambini? Le famiglie hanno la possibilità di programmare una passeggiata a piedi o in mountain-bike rispettando i ritmi dei più piccoli di casa: per loro sarà importante entrare in una malga, vedere da vicino mucche, vitelli, capre, pecore, galline; iniziare a conoscere le piante e i fiori che crescono in montagna, aspettare silenziosamente l’arrivo delle marmotte e dei camosci, compiere i primi km in bicicletta… tutte attività fattibili in Val di Fassa!

Una passeggiata tra i paesi della Val di Fassa

Durante la nostra vacanza in Val di Fassa abbiamo scelto di fermarci a Moena, patria del formaggio Puzzone.

Moena è chiamata la Fata delle Dolomiti e non è difficile capire perché: il paese è adagiato in un conca panoramica da cui si può ammirare il Latemar, la Vallaccia, i valichi di Costalunga e San Pellegrino.
Nel centro di Moena non mancano boutique, panifici, trattorie, localini di tendenza.

Una curiosità: a Moena c’è un piccolo angolo di Turchia, un rione chiamato proprio Turchia. Leggenda vuole che un soldato turco nel 1663 cercando di rientrare in patria, attraversò il Passo San Pellegrino ritrovandosi a Moena, dove venne soccorso dai locali. Il fatto fece così tanto scalpore che gli abitanti del rione iniziarono a essere chiamati turchi.

Vigo di Fassa è stato per lungo tempo il capoluogo religioso e politico della Val di Fassa. Vigo oggi è un accogliente centro turistico.

Da vedere in paese il Capitel de Pantl, un’edicola del ‘500, la chiesa di Santa Giuliana, patrona di Fassa e luogo di pellegrinaggio. Ricordate che ad appena 12 km da Vigo si trova l’intrigante lago di Carezza, tappa obbligatoria se siete in zona.

Come si può facilmente intuire dal nome, l’acqua è uno degli elementi che caratterizza il paese di Pozza di Fassa. Qui si trova la sorgente solforesa Aloch dalle note proprietà benefiche che ha dato vista alle Terme Dolomia e alle QC Terme Dolomiti.

Non perdetevi una passeggiata nella Pozza più storica, tra toblè e case antiche. E se poi avete bisogno di relax ci sono sempre le terme.

A caratterizzare Campitello e a renderlo davvero eccezionale è il gruppo del Sassolungo che si innalza a guardare il grazioso borgo dell’alta Val di Fassa.
Nel centro del paese, vicino Piaz Veie, si trova una delle case più antiche del paese, Cèsa Vidamon, risalente al 1647.

Infine, come non citare Canazei, paese totalmente circondato dalle cime più belle delle Dolomiti: il gruppo del Sella, il Gran Vernèl, la Marmolada. Da qui si raggiunge Passo Pordoi, Passo Sella e Passo Fedaia.
Per un giro in centro vi consigliamo di fermarvi in Plaz de Sèn Florian e in piazza del municipio, dove dal 2008 è presente un originale orologio a cucù.

Musei da visitare in Val di Fassa

Per scoprire qualcosa in più sulla cultura ladina potete andare al Museo Ladino di Vigo di Fassa. Il museo presenta uno spazio espositivo di oltre 600 metri quadri ed è molto all’avanguardia: ad accompagnare il visitatore ci sono ben 17 punti informativi dotati di touch-screen dove si possono vedere e ascoltare 74 brevi filmati monotematici. Molta attenzione è rivolta alle tradizioni popolari e ai riti religiosi della cultura ladina.

Per gli appassionati di storia, immancabile sarà la visita al Museo della Grande Guerra di Fedaia, a Moena. Qui sono visibili una serie di oggetti conservati nel ghiaccio: divise militari, fucili, cannoni, cannocchiali, foto, mappe.
Ricordate però che il museo è aperto solo in estate, da giugno a settembre. Prima di recarvi in loco è bene chiedere informazioni all’ufficio turistico di Moena.

Un museo davvero curioso da vedere è quello della collezione di Colombo Dantone di Penia. Dantone era partito militare a soli 16 anni con in tasca una candela donatagli dalla sorella. Al suo rientro dalla guerra Dantone inizia a collezionare oggetti che oggi sono esposti in Stréda de Treve 29: dalla candela che lo aveva aiutato – simile a un amuleto – nei momenti più duri, la raccolta include reperti bellici, oggetti dei contadini e dei falegnami.

Correte a vedere le opere di Luigi Pederiva nello studio di Troi de Pala a Soraga! Pederiva è stato uno dei maggiori esponenti del post-impressionismo dolomitano. La sua collezione è visibile tutti i giorni dalle 16 alle 18 ma per info è bene contattare in anticipo questo numero 0462768329.

Cosa mangiare in Val di Fassa

Volgiamo a uno dei nostri argomenti preferiti: cibo e piatti tradizionali. Cosa mangiare in Val di Fassa quindi?

La cucina del posto è fatta di gusti autentici e alimenti di qualità! Tra i piatti più importanti figurano i canederli, un primo piatto che troverete sia asciutto che in brodo, a base di farina, pane raffermo, uova e latte. i canederli vengono conditi in modi diversi: con speck, formaggio, lucanica, verza, spinaci, ecc.
Un altro primo piatto da provare sono i ciajoncie, ravioli di patate e fichi secchi.

Il pane è fatto con segale e avena ed è squisito, mentre la polenta accompagna spesso le carni. Un secondo piatto imperdibile? Lo stinco di maiale!

Per un aperitivo serale troverete prosciutti di cervo e capriolo, salamini di cacciagione, formaggi come il puzzone e la tomella.
Parlando di dolci invece, come non citare le fortaes, una pasta fritta a forma di chiocciola con marmellata di mirtilli rossi e il famoso strudel di mele!

Fonte: www.eppuresonoinviaggio.it