Piatti tipici della Val di Fassa

La Val di Fassa nel suo complesso di paesini offre qualsiasi tipo di servizio per i turisti in vacanza e anche per coloro che prolungano il proprio soggiorno per più di qualche giorno,
infatti ormai tutti i paesi della valle hanno nel loro abitato servizi come negozi di articoli sportivi – abbigliamento – noleggio sci e mountain bike in cui trovare ogni tipo di attrezzatura
per godersi le Dolomiti sia in estate che in inverno, ma pure la consulenza di personale qualificato; o anche i negozi di artigianato locale nei quali troverete tipici tessuti lavorati
a mano e sculture in legno.
formaggi_trentino In tutti i paesi si possono trovare negozi di prodotti tipici enoteche in cui si possono apprezzare le incredibili varietà di prodotti gastronomici locali,
dai diversi tipi di miele alle marmellate, dai funghi alle lucanine, dai vini alle grappe del Trentino, fino ad arrivare ai cavalli di battaglia della Val di Fassa: speck e formaggi.

speck_sud_tiroloLo Speck Alto Adige IGP è un prosciutto crudo leggermente affumicato e stagionato per 22 settimane. Inconfondibile per profumo, sapore e aspetto, deve la propria peculiarità
alla tradizionalità del metodo di lavorazione, tramandato di padre in figlio e protetto dall’Unione Europea. La disciplina di produzione prevede essenzialmente un’affumicatura leggera
(a una temperatura del fumo inferiore ai 20°C), una stagionatura media di 22 settimane, un contenuto di sale non superiore al 5%. Il rispetto delle regole di produzione porta, nel prodotto finito, alla marchiatura a fuoco e
all’etichetta con la scritta “Speck Alto Adige IGP”. Lo speck della Val di Fassa è ottimo tagliato a pezzetti grossi con cetrioli in agrodolce e pane nero, oppure
fettine sottili come antipasto, o protagonista assoluto per aromatizzare e dare sapore alle numerose ricette della tradizione.

I formaggi maggiormente conosciuti in Val di Fassa sono il Puzzone di Moena (Spretz Tsaorì) e il Nostrano della Val di Fassa (Ciampidel de Fascia)
prodotto dal Caseificio Sociale di Campitello; il primo è un formaggio nostrano, stagionato da un minimo di 80 giorni sino a 6-7- mesi; ha un caratteristico insieme di aromi dovuti ad un procedimento
di lavatura con acqua (acqua + sale) che favorisce la formazione di uno strato superficiale impermeabile con fermentazione ed emanazione di aromi; mentre il secondo è un formaggio a crosta lavata, presenta la formazione di
fermentazioni che danno vita a profumi ed aromi; prodotto con latte intero crudo viene fatto stagionare dai 3 ai 6 -7 mesi.

Di seguito, presentiamo tre ricette tipiche trentine, per provare a cimentarvi con la rinomata cucina ladina:

Primo piatto: Cajoncìe

Secondo piatto: Gnoches da Formài

Dolce: Fortaes