Altitudine: 1320 m
Frazioni del comune di Pozza di Fassa: Monzon, Pera di Fassa e Ronch
Pozza di Fassa è centro turistico invitante per gli amanti del relax e della salute. Questo grazie alle sue terme con sorgente di acqua solforosa, ideali per le cure della pelle.
Fra le fantasiose opportunità di divertimento diurno e notturno spiccano la pista Alloch, collaudata e candidata per la Coppa del Mondo femminile di slalom speciale e la skiarea Pozza Buffaure, rinnovata recentemente.
Da non dimenticare la fantastica visione delle imponenti ed eleganti Torri del Vajolet. Lunghe passeggiate percorrono le loro pendici verso il Gardeccia e altri rifugi (Preuss, Vajolet, Principe, Antermoia, Re Alberto, Santner), rivelando una natura incontaminata.
Dall’abitato di Pozza di Fassa si raggiunge Val San Nicolò, ricca di pascoli alpini e di baite, sovrastata dal mitico Col Ombert.
L’amena vallata rappresenta un itinerario ideale per tutta la famiglia, privo di barriere architettoniche per i disabili.
Pera di Fassa, frazione del comune di Pozza, si domina un vasto panorama verso le Cima Undici e Dodici l’imbocco boscoso della Val San Nicolò e l’ampia conca fino a Pozza e Meida. La vecchia chiesa di San Lorenzo, caratterizzata dal ligneo ballatoio esterno per la cantoria, è stata edificata all’inizio del 1600.
Un tempo sede comunale è oggi, frazione di Pozza, dal quale dista circa un chilometro.
Pera ha una sua precisa importanza storica, sia dal punto di vista turistico, sia da quello alpinistico, basti pensare che all’albergo Rizzi, ha ospitato principi e re e molte altre illustri personalità, come Enrico Fermi che vi rimase un mese.
Inoltre essendo patria del famoso Tita Piaz, detto il “Diavolo delle Dolomiti”, che la gente, per le sue straordinarie imprese, considerava, appunto imparentato col diavolo, il paese vedeva ogni giorno arrivare celebri alpinisti che con Tita intendevano parlare di roccia e di scalate. E più volte vide arrivare Re Leopoldo, Re Alberto, notoriamente grandi appassionati di montagna.
Pera, quindi, seppur semplicemente frazione, è ancor oggi considerato paese importante e non v’è dubbio che importante sia poiché come abbiamo visto, c’è nato il turismo e il grande alpinismo.
Altitudine: 1320 m
Frazioni del comune di Pozza di Fassa: Monzon, Pera di Fassa e Ronch
Pozza di Fassa è centro turistico invitante per gli amanti del relax e della salute. Questo grazie alle sue terme con sorgente di acqua solforosa, ideali per le cure della pelle.
Fra le fantasiose opportunità di divertimento diurno e notturno spiccano la pista Alloch, collaudata e candidata per la Coppa del Mondo femminile di slalom speciale e la skiarea Pozza Buffaure, rinnovata recentemente.
Da non dimenticare la fantastica visione delle imponenti ed eleganti Torri del Vajolet. Lunghe passeggiate percorrono le loro pendici verso il Gardeccia e altri rifugi (Preuss, Vajolet, Principe, Antermoia, Re Alberto, Santner), rivelando una natura incontaminata.
Dall’abitato di Pozza di Fassa si raggiunge Val San Nicolò, ricca di pascoli alpini e di baite, sovrastata dal mitico Col Ombert.
L’amena vallata rappresenta un itinerario ideale per tutta la famiglia, privo di barriere architettoniche per i disabili.
Pera di Fassa, frazione del comune di Pozza, si domina un vasto panorama verso le Cima Undici e Dodici l’imbocco boscoso della Val San Nicolò e l’ampia conca fino a Pozza e Meida. La vecchia chiesa di San Lorenzo, caratterizzata dal ligneo ballatoio esterno per la cantoria, è stata edificata all’inizio del 1600.
Un tempo sede comunale è oggi, frazione di Pozza, dal quale dista circa un chilometro.
Pera ha una sua precisa importanza storica, sia dal punto di vista turistico, sia da quello alpinistico, basti pensare che all’albergo Rizzi, ha ospitato principi e re e molte altre illustri personalità, come Enrico Fermi che vi rimase un mese.
Inoltre essendo patria del famoso Tita Piaz, detto il “Diavolo delle Dolomiti”, che la gente, per le sue straordinarie imprese, considerava, appunto imparentato col diavolo, il paese vedeva ogni giorno arrivare celebri alpinisti che con Tita intendevano parlare di roccia e di scalate. E più volte vide arrivare Re Leopoldo, Re Alberto, notoriamente grandi appassionati di montagna.
Pera, quindi, seppur semplicemente frazione, è ancor oggi considerato paese importante e non v’è dubbio che importante sia poiché come abbiamo visto, c’è nato il turismo e il grande alpinismo.
- Bike friendly
- Pet friendly
La casa Buffaure a Parte è situata in Strada de la Ciuciaa a Pozza di Fassa, è dotata di due appartamenti da 2 a 6 posti letto, entrambi posizionati al piano terra. E’ situato in posizione ottima per gli sciatori e gli escursionisti, infatti di fronte all’appartamento si trova la cabinovia del Buffaure che, dal prossimo inverno, sarà collegata con il SellaRonda – Giro dei Quattro Passi. Vicino alla struttura troverete diverse comodità come l’alimentari, Dpiù sotto casa, la pizzeria, una birreria ed un ristorante. A 5 minuti a piedi invece potrete raggiungere il centro del paesino Pozza di Fassa. Per gli amanti dello sci, oltre alla cabinovia Buffaure-Ciampac, a 100 metri la pista Ski Stadium Aloch, in cui si allenano i campioni della squadra nazionale italiana. Sotto la casa troverete la fermata dello skibus che serve tutta la Val di Fassa. Per i nostri clienti disponibili delle convenzioni per il noleggio dell’attrezzatura da sci ed invernale. Mentre per gli amanti delle escursioni e passeggiate, estive ed invernali, siamo lieti di informarvi che i nostri appartamenti si trovano sulla strada per la Val San Nicolò, Val dei Monzoni, raggiungibili anche con trenino che ferma davanti casa come lo skibus. CIN: IT022250B46HN3TKOH
Strada de la Ciuciaa - 38036 - Pozza di Fassa (TN)
